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      Sergio Sánchez, esperto di tecnologia laser: «soluzioni semplici per applicazioni complesse»

      Materiale, geometria, tempo di ciclo, qualità della marcatura, automazione, integrazione, tracciabilità… Sono numerose le variabili che entrano in gioco quando si definisce una soluzione di marcatura laser industriale.

      Per questo motivo, per Sergio Sánchez, Product Manager di COUTH LASER e responsabile dello sviluppo, il punto di partenza non deve essere la scelta di una macchina, bensì la comprensione di ciò di cui ogni applicazione ha realmente bisogno.

      Il suo percorso professionale è stato legato al settore industriale, al miglioramento dei processi e allo sviluppo di soluzioni orientate alla produzione. Attualmente, il suo lavoro presso COUTH consiste nel mettere in relazione tre elementi fondamentali: l’esigenza del cliente, la tecnologia laser adeguata e la capacità di trasformare entrambi in una soluzione affidabile e integrabile.

      Abbiamo parlato con Sergio delle attuali possibilità offerte da COUTH LASER e di come la marcatura laser si stia evolvendo verso processi sempre più automatizzati, connessi e integrati con i dati.

      «Non esiste un laser adatto a tutto»

      Questa è una delle idee principali che Sergio sottolinea quando parla di marcatura laser industriale.

      I tipi di laser a fibra, MOPA o CO₂ offrono possibilità diverse, ma la scelta di una tecnologia non dovrebbe avvenire in modo isolato.

      «Esiste un’applicazione specifica, un materiale specifico e un obiettivo di marcatura specifico. Il nostro compito è definire la combinazione adeguata».

      Per determinare tale combinazione è necessario studiare le condizioni reali in cui opererà il sistema: dal materiale e dalla geometria alla cadenza di produzione, al risultato atteso o alla necessità di integrarlo con altri processi.

      Il materiale è il primo criterio, ma non l’unico

      L’interazione tra il raggio e il materiale condiziona in larga misura la tecnologia che può essere utilizzata.

      All’interno della gamma COUTH LASER, il laser a fibra consente di lavorare su metalli e su determinate plastiche tecniche, offrendo possibilità di integrazione nei processi industriali.

      La tecnologia MOPA garantisce un maggiore controllo sull’impulso, ampliando le possibilità quando sussistono requisiti relativi al contrasto, alla finitura o al controllo dell’effetto sul materiale.

      Da parte sua, il laser a CO₂ permette di affrontare applicazioni su altri materiali, tra cui diversi materiali organici.

      Tuttavia, la conoscenza del materiale non basta di per sé a definire la soluzione.

      Come sottolinea Sergio, occorre considerare congiuntamente il pezzo, il materiale, il ciclo di produzione e i requisiti di qualità.

      Dalla tecnologia laser all’applicazione pratica

      Una volta selezionata la tecnologia, emerge una seconda questione: come deve essere configurata per funzionare all’interno del processo del cliente?

      Non tutti i pezzi giungono a una stazione di marcatura nelle stesse condizioni.

      Un pezzo di grandi dimensioni o di difficile movimentazione può richiedere una soluzione portatile. Un’applicazione automatizzata può necessitare che l’apparecchiatura sia integrata direttamente in linea. E una superficie con dislivelli o geometrie complesse può richiedere sistemi di marcatura 3D o configurazioni multiasse.

      Per questo motivo, Sergio sottolinea che il lavoro di COUTH LASER non si esaurisce nella scelta della sorgente laser.

      La gamma comprende soluzioni portatili, stazioni di marcatura, configurazioni integrabili in linea, sistemi con visione artificiale, marcatura 3D e soluzioni multiasse per adattare il sistema alle diverse condizioni di produzione.

      L’obiettivo è che sia la tecnologia ad adattarsi al processo, e non il contrario.

      Cosa accade quando una soluzione standard non è sufficiente?

      Nella produzione industriale, le condizioni di un’applicazione possono richiedere ulteriori sviluppi.

      L’adattamento delle attrezzature, l’integrazione in una linea esistente, le geometrie complesse, i diversi materiali o i requisiti specifici di tracciabilità sono alcuni degli scenari che Sergio identifica all’interno dei progetti in cui è necessario andare oltre una configurazione standard.

      In questo contesto assume particolare importanza la collaborazione tra cliente e reparto di ingegneria.

      Fin dalla diagnosi iniziale vengono analizzati i requisiti del progetto per determinare la tecnologia, la configurazione e gli elementi di integrazione necessari.

      Per Sergio, questa capacità di accompagnamento fa parte della soluzione stessa: «Il cliente non acquista solo una sorgente laser».

      Dietro l’apparecchiatura si cela un processo che comprende progettazione, configurazione, integrazione, documentazione, produzione, messa in funzione, assistenza tecnica ed evoluzione del prodotto.

      La marcatura laser si evolve verso il controllo dei dati

      Ma anche le esigenze industriali stanno cambiando.

      Per Sergio, il futuro della marcatura laser è chiaramente legato a una maggiore automazione, connettività e controllo delle informazioni.

      Tradizionalmente, un’applicazione poteva essere concepita semplicemente in base alla necessità di generare un’identificazione su un pezzo. Attualmente, è sempre più comune che tale identificazione debba far parte di un sistema di tracciabilità più ampio.

      Un numero di serie o un codice può diventare il collegamento tra il componente fisico e le informazioni associate alla produzione, alla qualità, alla logistica, alla manutenzione o al ciclo di vita.

      La domanda non è quindi più solo: “Come marcare questo pezzo?”, ma ne incorpora un’altra: “Come faccio in modo che questo pezzo venga identificato, convalidato e integrato nel mio processo?”

      Questo cambiamento amplia anche il ruolo dei sistemi di marcatura.

      Marcatura e tracciabilità: due concetti sempre più interconnessi

      La tracciabilità industriale richiede che l’identificazione possa essere correlata in modo affidabile alle informazioni relative a ciascun componente.

      Ciò assume particolare rilevanza in settori con elevati requisiti di controllo, quali l’automotive, i veicoli elettrici, l’aerospaziale, il settore medico o l’industria avanzata, ambiti che Sergio indica come particolarmente influenzati dall’evoluzione della tracciabilità.

      In questi contesti, la marcatura non è più intesa come un’operazione isolata, ma diventa parte integrante del flusso di informazioni di produzione.

      La tecnologia deve, pertanto, essere in grado di integrarsi all’interno di tale ecosistema.

      Ed è proprio qui che Sergio individua una delle principali sfide per i prossimi anni: fare in modo che il laser non rappresenti una barriera tecnica all’interno del processo, bensì uno strumento che consenta di produrre con maggiore controllo, qualità ed efficienza.

      Dalla conoscenza della tecnologia alla conoscenza dell’applicazione

      COUTH opera da decenni con diverse tecnologie di marcatura industriale: laser, micropercussione e incisione.

      Questa esperienza consente di analizzare ogni esigenza senza partire da una tecnologia prestabilita.

      Per Sergio, tale visione risulta fondamentale: non si tratta di adattare tutte le applicazioni al laser, bensì di determinare quale soluzione risponda meglio ai requisiti di ciascun progetto.

      Quando la risposta è COUTH LASER, il passo successivo consiste nel definire quale tecnologia, configurazione e integrazione siano realmente necessarie per l’applicazione.

      Perché dietro una marcatura apparentemente semplice può celarsi un complesso processo di produzione, automazione e gestione dei dati.

      E comprendere tale processo è il primo passo per sviluppare una soluzione che funzioni in condizioni industriali reali.

      Avete una nuova applicazione di marcatura laser?

      Il materiale, la geometria, il ciclo di produzione, l’automazione e la tracciabilità possono determinare la soluzione. Descriveteci la vostra applicazione e il nostro team tecnico valuterà insieme a voi quale sia la soluzione più efficiente per voi.

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